Sculture in vetrina. A Natale MUSMA on Shops porta l’arte contemporanea tra le vie del centro di Matera

Se la prassi di arricchire contesti urbani con imponenti installazioni suscita spesso provocatori dibattiti sulla cosiddetta “arte pubblica”, ci si può imbattere in iniziative che, meno maestose, riescono a solleticare la curiosità dei passanti. Se poi l’espediente utilizzato è il consueto shopping natalizio, una semplice passeggiata tra le vie del centro storico può trasformarsi in […]

Se la prassi di arricchire contesti urbani con imponenti installazioni suscita spesso provocatori dibattiti sulla cosiddetta “arte pubblica”, ci si può imbattere in iniziative che, meno maestose, riescono a solleticare la curiosità dei passanti. Se poi l’espediente utilizzato è il consueto shopping natalizio, una semplice passeggiata tra le vie del centro storico può trasformarsi in un singolare approccio verso i linguaggi dell’arte plastica.
Superare i limiti fisici del museo come spazio espositivo, e permettere all’arte di confluire nel tessuto urbano con l’esposizione di 22 opere in altrettante vetrine dei negozi: è questa la ricetta di MUSMA on Shops, iniziativa promossa dal Museo della Scultura Contemporanea di Matera dall’8 dicembre al 6 gennaio 2012. L’unico museo italiano interamente dedicato alla scultura, allestito a Palazzo Pomarici, nel cuore dei Sassi, lascia pensare ancora una volta che è possibile godere dell’arte con meno clamore. Tra le iniziative collaterali del museo per il periodo natalizio, la mostra Giacinto Cerone e la Lucania, e il Presepe trasparente di Barbara Salvucci.

– Vincenzo Santarcangelo

www.musma.it

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Vincenzo Santarcangelo
Vincenzo Santarcangelo insegna al Politecnico di Torino e allo IED di Milano. Membro del gruppo di ricerca LabOnt (Università di Torino), si occupa di estetica e di filosofia della percezione. È direttore artistico della rassegna musicale “Dal Segno al Suono”, presso il MUSMA - Museo della Scultura Contemporanea (Matera). È autore di “Have Your Trip. La musica di Fausto Romitelli” (Milano 2014) e curatore delle edizioni italiane de “L’approccio ecologico alla percezione visiva” di James J. Gibson (Milano 2014) e “Il museo immaginario delle opere musicali” di Lydia Goehr (Milano 2016). Scrive per La Lettura (Corriere della Sera), Artribune e il Tascabile Treccani.