Quante foto vengono caricate ogni giorno su Flickr? Tantissime. Così tante da riempire una stanza. Erik Kessels vi ci fa sguazzare dentro. Succede ad Amsterdam…

L’idea è semplice ma efficace. Erik Kessels, uno dei quattro guest curator chiamati dal Foam di Amsterdam per immaginare una mostra sul futuro della fotografia, ha pensato di materializzare davanti agli occhi dei visitatori il tanto discusso fenomeno del sovraccarico di immagini che caratterizza la nostra epoca. Come? Stampando ogni singolo scatto uploadato su Flickr, […]

L’idea è semplice ma efficace. Erik Kessels, uno dei quattro guest curator chiamati dal Foam di Amsterdam per immaginare una mostra sul futuro della fotografia, ha pensato di materializzare davanti agli occhi dei visitatori il tanto discusso fenomeno del sovraccarico di immagini che caratterizza la nostra epoca.
Come? Stampando ogni singolo scatto uploadato su Flickr, noto social network dedicato alla condivisione delle fotografie, nell’arco di sole ventiquattrore. Il risultato è una stanza letteralmente sommersa di foto che i visitatori possono guardare, calpestare, “navigando” fisicamente tra un milione di immagini di ogni tipo, genere e provenienza geografica. Un modo per esperire anche fisicamente un fenomeno altrimenti tutto immateriale, conteggiabile solo in spazio occupato su un hard disk.

Con questa mostra, che si avvale anche del contributo di Lauren Cornell del New Museum, di Jefferson Hack di Dazed and Confused e della direttrice della George Eastman House Alison Nordstrom, Foam (un museo, ma anche una casa editrice che pubblica libri e una rivista omonima), celebra il suo decimo anniversario.

– Valentina Tanni

www.foam.org


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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e Milano. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020).