Una mosca sopra a una pillola. Impossibile non riconoscerlo. Damien Hirst disegna la copertina del nuovo album dei Red Hot Chili Peppers…

Dopo i jeans, le magliette, gli skateboard e le sedie sdraio, Damien Hirst approda al mondo della musica. L’artista inglese è infatti l’autore dell’immagine di copertina del nuovo album dei Red Hot Chili Peppers intitolato I’m with you, in uscita alla fine di agosto (il primo singolo verrà diffuso già la prossima settimana). Commentando l’immagine, […]

Dopo i jeans, le magliette, gli skateboard e le sedie sdraio, Damien Hirst approda al mondo della musica. L’artista inglese è infatti l’autore dell’immagine di copertina del nuovo album dei Red Hot Chili Peppers intitolato I’m with you, in uscita alla fine di agosto (il primo singolo verrà diffuso già la prossima settimana). Commentando l’immagine, una mosca posata su una capsula di medicinale con stampato sopra il titolo del disco, il cantante della band, Anthony Kiedis ha dichiarato: “È un’immagine. È arte. È iconica. Non gli abbiamo dato un significato univoco perché è chiaramente aperta alle interpretazioni”.
La band californiana non è nuova alle collisioni con l’arte contemporanea, una passione già dimostrata ai tempi del video di Can’t Stop, diretto da Mark Romanek nel 2003, in cui citavano le One Minute Sculpture di Erwin Wurm e la tenda-vestito (Habitent) di Lucy Orta.

– Valentina Tanni

www.redhotchilipeppers.com

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.