Phillips de Pury Hotel. Sta dentro al Claridge’s di Mayfair la nuova sede londinese (con galleria) della casa d’aste

Christie’s si è comprata e gestisce da qualche annetto Haunch of Venison? E allora anche Phillips de Pury non può fare a meno di una galleria d’arte. Solo che invece di acquistarla a scatola chiusa, se l’è aperta in proprio. In realtà non si tratta della classica galleria: dopo il successo della recente apertura dello […]

L'Hotel Claridge's di Mayfair, nuova casa per Phillips de Pury

Christie’s si è comprata e gestisce da qualche annetto Haunch of Venison? E allora anche Phillips de Pury non può fare a meno di una galleria d’arte. Solo che invece di acquistarla a scatola chiusa, se l’è aperta in proprio. In realtà non si tratta della classica galleria: dopo il successo della recente apertura dello spazio newyorchese, la vivace casa d’aste ha infatti deciso di ampliare i propri spazi anche nella terra d’origine, inaugurando una nuova vetrina a Londra, al prestigioso Hotel Claridge’s di Mayfair.
Lo spazio multifunzionale ospiterà i capolavori delle vendite, con oggetti di arte contemporanea, design, fotografia e gioielleria. Non si tratterà tuttavia solamente di esposizioni preliminari alle sessioni di asta, ma ci saranno anche mostre destinate alla vendita diretta, come per una vera e propria galleria d’arte. La nuova struttura sarà complementare alla sala di vendita ad Howick Place.

Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.