È morto Maxi Jazz, frontman dei celebri Faithless

Il cantante e producer britannico Maxwell Fraer, meglio noto come Maxi Jazz dei Faithless, è morto venerdì 23 dicembre all’età di 65 anni. Per ricordare il musicista vi proponiamo un video recente che ripercorre la storia della sua celebre band e di “Insomnia”, brano iconico che li ha fatti conoscere in tutto il mondo

Settimana nera per il mondo della musica: dopo la recentissima dipartita del tastierista dei Primal Scream, Martin Duffy (Brighton, 18 dicembre), del cantante dei The Specials, Terry Hall (18 dicembre) e del tastierista dei Matia Bazar e dei Litfiba, Mauro Sabbione (Milano, 21 dicembre) bisogna dire addio a un altro grande protagonista del panorama musicale contemporaneo. Stiamo parlando del cantante e producer londinese Maxwell Fraer, in arte Maxi Jazz (Londra, 14 giugno 1957 – 23 dicembre 2022).

LA STORIA DI MAXI JAZZ

Formatosi artisticamente come DJ hip hop nella Londra di metà anni Ottanta, Maxi Jazz ha continuato a portare avanti la sua carriera musicale nella decade successiva fondando una propria etichetta discografica – la Namu Records – e accompagnando in tour artisti e band del calibro di Jason Rebello e Jamiroquai. A rimanere impressa nella storia della musica elettronica è però il progetto dei Faithless, l’ormai storica band che, fondata da Rollo Armstrong, Sister Bliss e Jamie Catto, ha rimescolato le carte in tavola nella scena dance e non solo. Caratterizzati da un sound unico e riconoscibilissimo, i Faithless hanno ben saputo rappresentare la metà degli anni ’90 dando vita a uno stile ibrido in grado di guardare sia a un genere particolarmente in voga come il trip hop sia a tendenze esplicitamente connesse al mondo dei rave e della Club Culture. Dopo l’esordio esplosivo nel 1996 con l’album Reverance, Jazz e i Faithless hanno continuato a produrre canzoni emblematiche come God is a DJ, tratta da Sunday 8PM del ‘98, e We come 1, da Outrospective del 2001. La capacità di fondere insieme trance, house e downtempo non è però l’unico segno distintivo del gruppo britannico, a contraddistinguere del tutto la band è sempre stato un certo senso di religiosità rintracciabile tanto nella provocazione del loro stesso nome quanto nei testi, nelle atmosfere ricreate nonché nella vita privata di Fraer, notoriamente vicino alla scuola buddhista giapponese Soka Gakkai. Deceduto “serenamente in sonno” all’età di 65 anni, come ha annunciato su Twitter la sua amica e collega Sister Bliss, Maxi Jazz porta con sé un’epoca gloriosa che non ritornerà più.

IL MAKING OF DI INSOMNIA

Con l’intenzione di rendere omaggio all’arte e alla persona di Maxwell Fraer vi mostriamo un video che illustra il contesto storico sociale e politico nel quale i Faithless sono perfettamente riusciti a inserirsi: il dietro le quinte di Insomnia, brano leggendario del 1995 che, contenuto nella loro prima fatica discografica li ha immediatamente consacrati al successo globale.

Valerio Veneruso

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Valerio Veneruso

Valerio Veneruso

Esploratore visivo nato a Napoli nel 1984. Si occupa, sia come artista che come curatore indipendente, dell’impatto delle immagini nella società contemporanea e di tutto ciò che è legato alla sperimentazione audiovideo. Tra le mostre recenti: la personale RUBEDODOOM –…

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