Ancora una volta uno di fronte all’altra, proprio come durante il memorabile incontro al MoMA in occasione della performance “The Artist is Present”. Occhi negli occhi, Marina Abramović e Ulay si raccontano dinanzi alle telecamere come mai prima d’ora.

NO PREDICTED END: IL TESTAMENTO DI ABRAMOVIC E ULAY IN UN FILM

E come non potrà più essere: diretto dal documentarista Kasper Bech Dyg, il film No Predicted End può essere considerato una sorta di “testamento congiunto” dei due artisti, che aprendo il campo a una riflessione sul futuro dell’arte performativo, insieme ricostruiscono la loro produzione. Avviata nel 1976, si concluse con l’opera The Great Wall Walk nel 1988 sulla Grande Muraglia cinese. Professione e relazione personale si intrecciano così nelle loro memorie, fra silenzi, promosse e commozione, dando vita a un’intensa narrazione che include video d’epoca e interviste di repertorio.

IL DOCUMENTARIO IN ANTEPRIMA ITALIANA A LO SCHERMO DELL’ARTE DI FIRENZE

Girata nell’arco di dieci giorni, nell’agosto 2018, nella casa statunitense di Marina Abramović, la pellicola debutta domenica 20 novembre, in anteprima italiana, al festival fiorentino Lo schermo dell’arte; sarà disponibile in streaming su Più Compagnia, in collaborazione con MYmovies, fino al 27 novembre 2022. No Predicted End è uno degli oltre 30 titoli inclusi quest’anno nella programmazione della kermesse diretta da Silvia Lucchesi, che per l’apertura ha scelto il film Insurrection dell’artista statunitense Andreas Serrano.

Valentina Silvestrini

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.