I Diari di Andy Warhol sono celebri per le rivelazioni scottanti su amici, artisti e tutto il jet set frequentato dal grande artista, oltre per aver descritto il carattere vulnerabile ed egocentrico dell’autore.

I DIARI DI ANDY WARHOL

Questa preziosa documentazione è stata curata dalla sua collaboratrice e amica di vecchia data, Pat Hackett, per poi essere pubblicata postuma. Racconta la vita vissuta da Warhol dal 1976 fino alla sua morte, avvenuta nel 1987 per complicazioni a seguito ad un’operazione alla cistifellea.

LA SERIE TV E LA VOCE RICREATA CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Dal 9 marzo I Diari di Andy Warhol diventeranno una serie tv visibile su Netflix in sei puntate, del produttore esecutivo Ryan Murphy e del regista Andrew Rossi. Con The Andy Warhol Diaries si delinea così in tv un ritratto mozzafiato dell’artista che divenne una leggenda vivente, narrato dal punto di vista intimo offerto dai diari postumi. La peculiarità di questa produzione sta inoltre nel fatto che la voce narrante sarà proprio quella di Andy Warhol, che in prima persona racconta così la sua vita. Questo è stato possibile grazie all’intelligenza artificiale, che ha riprodotto il timbro e il tipico accento di Pittsburgh che caratterizzavano la voce del re del Pop. Sarà lui a narrarci dalle mitiche feste allo Studio 54, dalla sua sessualità e religiosità, dell’amicizia con Basquiat e con gli artisti a lui contemporanei, ma anche a svelare debolezze come l’uso di droghe. Non mancheranno anche illustri testimonianze di amici e artisti.

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AutoreAndy Warhol
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Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.