L’idea è semplice: creare un cortometraggio nel quale alcuni dei migliori animatori della scena internazionale si passano una palla, realizzando un’opera collettiva frutto della somma di tanti filmati in sequenza. Un’intuizione semplice, appunto, ma non per questo facile da realizzare. Ci sono voluti infatti circa quaranta mesi per dare vita a Pass the ball, il filmato recentemente pubblicato sul web dal regista Nathan Boey.

UN CORTO ANIMATO COLLETTIVO

A lui si deve l’ambizione di creare un video di gruppo, nel quale quaranta animatori del presente sono posti in dialogo tra loro. Fil rouge del filmato è una simpatica “palla rossa”, reinterpretata da ognuno dei partecipanti attraverso una serie di clip di appena tre secondi ciascuno. Trasformata in pomodoro, lanciata nello spazio, scomposta e schiacciata in due dimensioni, la pallina “viaggia” di mano in mano, passando da un animatore a un’animatrice di cui si ammira il lavoro. Il risultato è un simpatico cortometraggio nel quale decine di talenti dell’animazione internazionale (da Nathan Boey a Caroline Kjellberg a Vincent Ranieri) si “sfidano” in totale libertà. Un gioco collaborativo e, allo stesso tempo, un’antologia con alcuni dei migliori rappresentanti dell’immagine in movimento del nostro tempo.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.