Tanti illustratori hanno partecipato alla realizzazione di questo corto animato che è il risultato di un gioco creativo: il video Climate Emergency nasce infatti dal passatempo surrealista detto “cadavere squisito”.

IL GIOCO DEL CADAVERE SQUISITO

Nato negli anni ’20, nel pieno del movimento surrealista, il gioco consiste nel comporre una narrazione o un’immagine con un lavoro di gruppo, in cui però ogni partecipante ignora i contributi degli altri. Allo stesso modo questo video, dedicato al tema della crisi climatica, ha visto la partecipazione di otto filmmaker. Ciascuno di loro ha realizzato parte dell’opera in due mesi, avendo come riferimento solo la tavolozza di colori, il tema e la visione di cinque secondi del contributo precedente. Trait d’union, la colonna sonora composta da John Poon.

IL TEMA DELLA CRISI CLIMATICA

Questi due minuti di film hanno così riassunto la visione sulla situazione ambientale di Dino & Teacups, Carlos Alegria, Ala Nunu, Martynas Auž, Hend & Lamia, Ilona Poliszczuk e Yves Paradis. Molte figure si ripetono, come quella dei pesci nel mare, delle nuvole di smog, dei ghiacci che si sciolgono o degli ingordi uomini d’affari, a dimostrazione che nel linguaggio universale delle immagini, ci sono elementi che accomunano i timori di tutti. Il componimento, nato da un gioco, è in realtà la cartina di tornasole del sentimento universale di forte preoccupazione nei riguardi dei destini del mondo, dell’ambiente e dei suoi esseri viventi.

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Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.