Sembra che i fuochi d’artificio siano nati in Oriente con l’invenzione della polvere da sparo. In occasione di cerimonie e festeggiamenti, ormai in molte culture si è soliti coronare gli eventi con spettacolari giochi pirotecnici, che per tradizione allontanerebbero demoni e sfortune. Questi rituali tuttavia risultano poco graditi da animali domestici e dall’ambiente.

IL PROGETTO SPARK DI DAAN ROOSEGAARDE

C’è chi ha progettato allora dei fuochi d’artificio di nuova generazione, che non provocano ripercussioni sulla natura circostante: si tratta di migliaia di scintille racchiuse in una nuvola che si libra nell’aria, per poi dissolversi senza causare danno alcuno. A idearle è stato l’artista olandese Daan Roosegaarde, già noto per le sua performance dedicate a luci e ambiente, come Grow o il più recente progetto Seeing Stars. Ispirato al danzare delle lucciole, al movimento degli stormi di uccelli e alle galassie di stelle, il creativo ha così progettato Spark: migliaia di scintille di luce realizzate con materiali biodegradabili che, mosse silenziosamente dal vento sempre mutevole, creano uno spettacolo mozzafiato.

A GIUGNO L’EVENTO A BILBAO

Grazie alla collaborazione tra Studio Roosegaarde, The Wellbeing Summit e Draiflessen Collection, ad ospitare per la prima volta la performance di Spark sarà il cielo di Bilbao: dal primo al 3 giugno, in occasione del The Weelbeing Summit for Social Change, la città spagnola vedrà librarsi nell’aria una nuvola di particelle luminose grande 50x30x50 metri. Per Daan Roosegaarde “Spark Bilbao è un’occasione di meraviglia che fa riflettere e mostra una nuova alternativa sostenibile per festeggiare insieme”.

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Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.