“In the future everyone will be world-famous for 15 minutes”: ha profetizzato il celebre artista Andy Warhol e da questa sua mitica frase prendeva il titolo anche un programma televisivo che porta la sua firma.

ANDY WARHOL SU MTV

Erano gli anni ’80 e in televisione la rete più irriverente e giovanile era MTV, dove le nuove generazioni crescevano a suon di videoclip. A questa emittente Warhol affida il suo progetto televisivo dal titolo Andy Warhol’s Fifteen Minutes, un talk show in cui si rivolgevano interviste a musicisti emergenti. Tra loro c’erano artisti del calibro di Courtney Love, Bryan Adams, Chris Stein dei Blondie, Nick Rhodes dei Duran Duran, solo per citarne alcuni. Vi proponiamo qui il primo episodio, andato in onda il 20 ottobre 1985, dove si parla del Pyramid Club di New York e dei suoi protagonisti drag, come Happy Face, c’è Warhol che discorre con Jerry Hall di moda e arte, un’intervista a Tracy Johns, attrice famosa per il suo ruolo di Nola nel film di Spike Lee e tante altre “chicche” da scoprire.

WARHOL E LA SUA PASSIONE PER LA TV

Il programma andò in onda dal 1985 al 1987, fino alla morte di Andy Warhol, ed è la prova di quanto il grande creativo fosse pop e sapesse spaziare su più fronti: non solo arte, fotografia, ma anche musica, film e televisione per l’appunto. Del resto il palinsesto su MTV non fu la sua prima volta sul piccolo schermo: già nel 1979 fu autore di Fashion, programma di mezz’ora in onda su NBC con i membri della Factory e altri talenti artistici emergenti, accompagnati da sfilate di moda e incontri con musicisti. Tra il 1980 e il 1982 viene trasmesso un altro suo programma dal titolo Andy Warhol’s tv, dove però l’artista non viene mai ripreso dalla telecamera, mentre nel 1981 fece apparizioni flash, ma di grande impatto, in tre puntate del Saturday Night Live.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.