Il celebre film Il Padrino di Francis Ford Coppola torna in sala come evento speciale dal 28 febbraio al 2 marzo, e in versione restaurata dopo ben 50 anni.

FRANCIS FORS COPPOLA E I 50 ANNI DEL SUO CAPOLAVORO

Un film cult in modo assoluto. E l’evento è stato commentato dal regista con queste parole: “Sono molto orgoglioso de Il Padrino, che ha certamente definito la prima parte della mia vita creativa. In questo tributo per il 50° anniversario, è gratificante celebrare questa pietra miliare con la Paramount insieme ai meravigliosi fan che lo hanno amato per decenni, alle giovani generazioni che lo trovano ancora attuale e a coloro che lo scopriranno per la prima volta”.

LA STORIA DE IL PADRINO

Il Padrino è magistrale adattamento cinematografico di Coppola del romanzo di Mario Puzo, un racconto che mostra in modo abbastanza veritiero l’ascesa e la caduta della famiglia Corleone. Per questa storia non solo un film, bensì una trilogia cinematografica unica nel suo genere, tanto da essere considerata come una delle più grandi della storia del cinema. Era il 24 marzo del 1972 quando Il Padrino faceva il suo debutto nelle sale cinematografiche e per il 50esimo anniversario la Paramount insieme alla casa di produzione di Coppola, la American Zoetrope, ha intrapreso un restauro scrupoloso di tutti e tre i film nel corso di tre anni. “Ci siamo sentiti privilegiati nel restaurare questi film e un po’ in soggezione ogni giorno che ci abbiamo lavorato”, ha detto Andrea Kalas, Vicepresidente Senior della Paramount Archives.

UN FILM DI CULTO

Il Padrino, che vede protagonisti Marlon Brando e Al Pacino, si è imposto nella storia del cinema superando i confini della realtà. Al tempo Coppola era un giovane di 32 anni innamorato del cinema e non il solo a cui era stata proposta la regia del film. Tra i tanti no detti, c’è anche quello di Sergio Leone!
Il Padrino, 50 anni fa, ha consacrato il successo dell’Actor Studio hollywoodiano e di un grande autore del cinema contemporaneo, ha inoltre dimostrato che la nascente televisione non avrebbe sbaragliato il cinema.

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival, rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità, è giornalista pubblicista e content creator. Coordina il video magazine di Cinecittà, collabora tra gli altri con le Rivista 8 1/2 e Mediterraneo e dintorni, ed è autrice del programma tv Luce Social Club (Sky Arte).