Casa Batlló a Barcellona non smette di sorprendere: il CEO Gary Gautier ha previsto una riorganizzazione della famosa dimora progettata dall’architetto catalano Antoni Gaudí e tra le novità c’è l’introduzione di sorprendenti attrazioni multimediali.

LA BIBLIOTECA DI GAUDÍ DIGITALIZZATA

Oltre alla spettacolare installazione di Kengo Kuma in maglie metalliche, il monumento patrimonio Unesco offre ora ai visitatori la possibilità di immergersi a 360° nella mente di Gaudí. Un cubo con sei grandi schermi proietta le opere digitali dell’artista turco Refik Anadol, sintesi artistica della biblioteca dell’architetto autore della Sagrada Familia. Si tratta di un progetto artistico di grande levatura che unisce materiali d’archivio, effetti speciali e innovazioni tecnologiche per raccontare e esaltare la grande personalità dell’esponente di spicco del modernismo catalano.

REFIK ANADOL E IL SUO GAUDÍ CUBE

Del resto il giovane Anadol è noto per la sua capacità di creare digitalizzazioni di memorie, architetture e narrative. Il Gaudí Cube è un immersione a tuttotondo che coinvolge e trasporta il pubblico in dimensioni altre, che aprono la mente e consentono di scoprire dettagli e particolari altrimenti poco valorizzati.

IL PRESTIGIOSO PREMIO INTERNAZIONALE

L’opera di Anadol fa parte del più ampio progetto Casa Batlló 10D Experience, un’esperienza immersiva di 2.000 metri quadrati che comprende anche il Gaudí Dôme, spazio con più di 1.000 schermi che raccontano e accompagnano i visitatori alla scoperta del progettista catalano. Casa Batlló 10D Experience si è aggiudicato anche il Best Achievement Award, ed è il vincitore della categoria “Giochi ed esperienze interattive” dell’Heritage in Motion awards, assegnati da Europa Nostra e dall’European Museum Academy.

Dati correlati
AutoriAntoni Gaudí, Refik Anadol
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Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.