Casa Batlló di Antoni Gaudí a Barcellona riapre finalmente le sue porte al pubblico dopo una lunga chiusura dovuta a lavori di ristrutturazione. Ad attendere ora i visitatori, oltre ai consueti spazi di visita, ci sono altri duemila metri quadri, denominati Casa Batlló Experience, pronti ad ospitare opere multimediali di Miguel Alonso e Refik Anadol. In occasione della riapertura, a sorprendere è la presenza delle installazioni realizzate appositamente dall’architetto giapponese Kengo Kuma (Yokohama, 1954).

Si tratta di una serie di opere costituite da 164mila metri di catena Kriskadecor, volte a valorizzare l’altezza dell’edificio e la luce tanto cara a Gaudì. Le maglie di alluminio scendono come pioggia e creano giochi iridescenti dovuti proprio alla particolare superficie del materiale, al suo colore degradante e alle differenti quote delle catene.

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AutoreAntoni Gaudí
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Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.