I mercati sono da sempre il cuore pulsante delle città, luogo di incontro, scambio, relazione, in cui si tesse l’identità locale e si tiene viva la socialità. Nonostante l’avvento dei centri commerciali, dell’e-commerce, e della pandemia, molti di questi spazi hanno saputo reinventarsi e attualizzarsi, pur mantenendo viva la loro vocazione di comunità.

1. IL MURALE ISPIRATO AL MONTE DEI COCCI

Uno di questi è sicuramente il Mercato Testaccio di Roma, storico mercato rionale di uno dei quartieri più veraci della capitale. Alcuni ritrovamenti archeologici testimoniano persino la presenza, già nell’antichità, di magazzini adibiti alla conservazione di generi alimentari. Del resto il suo legame con il vicino Monte dei Cocci (dal latino mons testaceus, cioè “monte fatto di cocci”, perché nato dall’accumulo di numerosi strati di cocci di oltre 53 milioni di anfore in terracotta) è storico ed è stato esaltato dal grande murale realizzato da Lucamaleonte all’entrata dell’attuale mercato che si inaugura giovedì 9 dicembre: un’anfora che è un collage di sei diversi frammenti, ognuno ispirato alle parole dei negozianti, alla loro idea di futuro e ripartenza. Lo street artist romano era già intervenuto in passato sulla struttura del grande mercato, con il murale dal titolo Ave Cesare per celebrare il terzo episodio del successo cinematografico Il Pianeta delle Scimmie.

2. IL PROGETTO RESTART A ROMA

L’opera è stata realizzata grazie al progetto ReStart, l’iniziativa di ACNE, il creative collective della famiglia Deloitte che “nasce dalla voglia di usare il potere della creatività per supportare due categorie che hanno sofferto durante l’ultimo anno e mezzo – gli artisti emergenti e le piccole attività commerciali – trasformando il loro incontro in un’occasione di rinascita e ripartenza”, spiega Andrea Laurenza, responsabile ACNE per l’Italia. “Con ReStart uniamo creatività, cultura e design per accompagnare il quartiere Testaccio in un percorso sostenibile di rilancio. Si tratta di un progetto che vede l’arte al servizio della comunità territoriale, per generare valore condiviso e contribuire alla ripartenza in numerosi ambiti come arte, cultura, benessere, inclusione e rigenerazione urbana”.

3. STAMPE DA COLLEZIONE PER IL NATALE

A ogni negozio presente all’interno del Mercato Testaccio verrà poi consegnata una stampa che raffigurerà la sezione del murales dedicata alla loro realtà. Le stampe, in edizione limitata, saranno offerte in omaggio a coloro che per primi effettueranno un acquisto dal 16 al 21 dicembre 2021. L’obiettivo è quello di spingere il pubblico a tornare a vivere il quartiere: solo acquistando tutti i pezzi nei negozi protagonisti sarà possibile ricostruire l’intera opera e sostenere la ripartenza di Testaccio.

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Autore Lucamaleonte
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Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.