Uscito il 17 settembre del 1991, No More Tears è considerato uno degli album più rappresentativi della discografia del grande Ozzy Osburne (e senza dubbio uno dei più venduti insieme a Blizzard of Ozz e Diary of a Madman). In occasione del trentesimo anniversario del disco, il “padrino” dell’heavy metal ha da poco pubblicato una versione inedita di Hellraiser – brano simbolo di quell’opera, frutto della storica collaborazione con Lemmy Kilmister dei Motörhead.

L’OMAGGIO DI OZZY OSBOURNE A LEMMY KILMISTER

Nella nuova versione della traccia (inclusa in un doppio vinile da collezione e in una speciale edizione digitale dell’album), il “principe delle tenebre” e il compianto Lemmy sono entrambi presenti nella linea vocale, alternandosi le strofe della canzone (cosa mai accaduta prima, dato che il brano venne pubblicato con la voce di Ozzy in No More Tears nel 1991, e l’anno successivo con la voce di Lemmy nell’album March ör Die dei Motörhead).

IL VIDEOCLIP DELLA CANZONE

Oltre alla canzone è stato lanciato online anche uno spettacolare videoclip animato, nel quale i due artisti sono alle prese con orde di zombie e demoni che minacciano la specie umana. Diretto da Mark Szumski e Gina Niespodzianki, il video esalta al meglio le attitudini dei due leggendari rocker. Un omaggio da parte di Ozzy all’amico Lemmy, scomparso nel 2015.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.