Curato da Domenico Palma, il video è incentrato sull’opera site-specific che l’artista romana ha realizzato nel terreno all’esterno del museo, visibile fino all’11 settembre 2021. La scultura fa parte del programma estivo di Magazzino Italian Art che comprende anche le opere site-specific di Namsal Siedlecki e Renato Leotta.
L’opera di Bruna Esposito, la prima della serie Altri Venti dedicata ai venti del Mediterraneo, propone una riflessione sulla sostenibilità ambientale, tema più volte affrontato dall’artista nella sua ricerca quarantennale. Il progetto Altri Venti – Ostro (2020), esposto lo scorso dicembre anche a Roma presso lo Studio Miscetti, mette infatti in discussione la diffusione eccessiva di impianti di condizionamento per raffreddare gli ambienti. Secondo Esposito, il condizionatore, considerato un bene di consumo in tutto il mondo, per il suo impiego eccessivo di elettricità e il rilascio di inquinanti nell’ambiente, è un esempio utile per porsi la domanda: come sarebbe il mondo se, da un punto di vista non soltanto culturale, rinunciassimo ai comfort individuali?
L’11 settembre 2021, l’artista dialogherà con il direttore di Magazzino Italian Art, Vittorio Calabrese, sul suo lavoro e sul significato di questa recente installazione.

www.magazzino.art

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AutoreBruna Esposito
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