I tacchi che calpestano il pavimento, un bicchiere d’acqua che si rovescia, le zampe di un cane sul parquet, una finestra che si apre, una sfilza di pugni in faccia. Sono tantissimi i suoni che un professionista si trova a dover simulare per rendere più efficace l’impianto sonoro di una produzione filmica. Il mestiere del rumorista – che in inglese si dice “foley artist”, in onore di un pioniere del settore, Jack Donovan Foley – viene raccontato in questo breve documentario girato da Jeremy Benning presso i Footsteps Studio di Uxbridge, in Ontario, un complesso situato nella campagne canadesi. L’aspetto più interessante, che forse stupirà molti spettatori, è il fatto che tantissimi suoni vengano ancora prodotti artigianalmente, sperimentando varie tecniche e vari materiali con l’obiettivo di raggiungere l’effetto più realistico possibile.

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