La particolarità di questo luogo non risiede soltanto nella sua collocazione, ma anche nelle modalità di scelta dei lavori che espone. Gli artisti invitati, infatti, non portano opere fatte da loro, bensì scelte dalla propria collezione personale, quindi realizzate da altri. Come spiega la descrizione del progetto, il Museo “attraverso una riflessione sulle ‘storie’ della storia dell’arte ancora inedite o non ufficiali, soddisfa l’urgenza di una necessaria e non più rimandabile fruizione dell’arte con tempi debiti e più appropriati. Secondo questo principio, Md’I invita artisti a scegliere e curare una selezione ragionata di opere di altri autori conservate nella loro collezione privata, utili ad evidenziare le relazioni che hanno caratterizzato momenti cardine del loro percorso artistico, della loro vita e del loro pensiero”. A questo sii aggiunge un programma di piccole commissioni: con il progetto Diòspero, viene infatti richiesta all’artista invitato la progettazione di un elemento site specific che possa trasformare l’aspetto estetico e/o funzionale del museo, arricchendolo cos’, man, mano, anche di una collezione permanente.
In attesa della prossima mostra, questo video appena pubblicato raccoglie alcuni istanti vissuti dal 2016 a oggi, una storia che ha visto la partecipazione di tanti artisti importanti come Maurizio Nannucci, Miltos Manetas, Luca Pancrazzi, Nathalie e Piero Sartogo, Luigi Presicce, Alfredo Pirri, Alessandra Spranzi, Riccardo Guarneri e Michelangelo Consani.


www.museodinverno.com


Video Credits:
Realizzazione Moviement hd, Produzione Contrada della Lupa

 

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