“Parenti Amici”, questo il titolo dell’intervento pensato da Alfredo Pirri (Cosenza, 1957; vive a Roma) per il Museo d’Inverno a Siena, è una mostra che si costruisce attraverso una selezione di opere appartenenti alla collezione dell’artista. I lavori, raccolti in uno spazio intimo, inducono Pirri a condividere una riflessione personale, per la prima volta ad “alta voce”, attraverso opere/documenti che in qualche modo hanno segnato momenti importanti della sua vita. Il percorso, semplice ma intenso, si carica di suggestioni legate all’ordinaria “normalità” dei sentimenti umani e del quotidiano, che Pirri prova a documentare attraverso cinque tappe suggellate dai lavori che altrettanti artisti nel tempo gli hanno donato. Se nel ritratto fotografico in bianco e nero di Joel Peter Witkin, Pirri viene immortalato nudo in un’ambientazione bucolica, obliterando in tal senso il suo essere al mondo, questa sorta di autoreferenzialità assume il valore di doppio nell’opera donatagli da Jannis Kounellis in occasione del suo matrimonio; e, ancora, di multiplo nei ritratti delle figlie, penna su tovagliette in carta paglia, realizzati da Carla Accardi. Tale intimità diviene invece condivisione familiare negli inviti/auguri che puntualmente ogni anno Thomas Schütte invia a Pirri e famiglia, per terminare con le immagini fotografiche del quartiere romano del Mandrione, dove l’artista da sempre risiede, scattate e donate da Franco Pinna nel 1956 in seguito a una nevicata straordinaria. Straordinaria è pure la nevicata che fa da cornice alla mostra e ad Alfredo Pirri in questo video dove si racconta l’ inedita esperienza espositiva a Siena.

– Gino Pisapia

Evento correlato
Nome eventoAlfredo Pirri - Parenti amici
Vernissage07/04/2018 ore 18,30
Duratadal 07/04/2018 al 16/06/2018
AutoriJannis Kounellis, Thomas Schütte, Carla Accardi, Joel Peter Witkin, Franco Pinna
CuratoreAlfredo Pirri
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoMUSEO D’INVERNO
IndirizzoVia pian d’Ovile 29, 53100 - Siena - Toscana
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Gino Pisapia
Classe 1981, Gino Pisapia è critico d’arte e curatore indipendente, indaga e si occupa di ricerca sulle ultimissime esperienze artistiche, vive e lavora a Firenze. Nel 2006 si è laureato in Storia dell'arte Contemporanea all'Università di Napoli, nel 2007 ha conseguito un master in Management dei Beni Culturali promosso dalla Regione Campania. Ha ideato e realizzato progetti di didattica museale integrata, nel 2008 ha scritto e diretto il documentario Astrazione Napoletana sull'opera di Renato Barisani e dal 2007 al 2010 ha collaborato con la Galleria Lia Rumma di Napoli/Milano. Ha tenuto lezioni di storia dell'arte e fatto parte di varie giurie per l'assegnazione di premi legati alla cultura e all'arte contemporanea. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati tra cui Memories; vertigine [di]segno; Tempus edax rerum; Elements; Cleo Fariselli. I suoi contributi critici sono presenti in diverse pubblicazioni. Scrive per Exibart, ArsKey e Artribune.