Notte fonda. C’è una casa in mezzo al verde. Sulle scale della veranda una donna dai capelli rossi attende l’arrivo di qualcuno. Suo figlio le si avvicina: lei è tutto per lui. Si siede sulle sue gambe e si lascia cullare dal suo odore. Sembra non esserci nient’altro intorno.
In questo clima di assoluto tepore, nel quale solo le cicale cantano e brindano alla luna, una macchina arriva fiammeggiante nel cortile. Un uomo scende dall’auto. La donna le corre incontro sciogliendosi ai suoi piedi: la madre diventa amante, il bambino un minuscolo filo d’erba schiacciato dalla presenza del nuovo arrivato. Comincia con questa sequenza d’immagini L’heure de l’ours, il nuovo cortometraggio animato della regista francese Agnès Patron: un’opera di rara bellezza e potenza espressiva, dedicata al rapporto di amore e rivolta tra la donna e il suo bambino.

IL NUOVO CORTO DI AGNÈS PATRON

Prodotto dalla Sacrebleu Productions nel 2019, e vincitore di prestigiosi riconoscimenti internazionali, il film – inserito nella selezione ufficiale del 72esimo Festival di Cannes – racconta l’escalation di rabbia del piccolo protagonista. Sopraffatto dal livore per l’amante della madre, il bambino si trasforma (letteralmente) in un orso maestoso, pronto a riprendersi tutto quello che è dentro i propri confini e che, secondo le leggi della natura, gli spetta di diritto. Tredici minuti di grande abilità tecnica ed espressiva che faranno breccia nel cuore di ogni appassionato di animazione.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.