La storia di un uomo contemporaneo, che vive la propria giornata circondato da computer, scanner, carte di credito, smartphone e sistemi di sorveglianza. Tutte tecnologie che gli rendono la vita più facile, ma allo stesso tempo lo costringono ad accettare un regime di estrema transparenza, cedendo molti dei propri dati ad aziende e governi. È questo il tema di Transparency, semplice ma riuscitissimo corto animato dell’autore croato Daniel Šuljić, che lo ha realizzato usando mezzi “artigianali”.
Ho deciso di usare carta e matita perché volevo che i miei animatori avvertissero la materia durante il lavoro. Volevo che si sporcassero le mani”, spiega l’autore, “ho scelto una carta morbida, in modo che pressando la punta delle matite con forza sia possibile sentire la componente fisica. Ho anche provato delle soluzioni software ma non mi hanno soddisfatto. L’idea era quella di essere più ruvidi possibile, per catturare l’energia dei tratti; questo obiettivo si raggiunge meglio con strumenti reali che con la simulazione”.

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