È stata una performance decisamente originale quella proposta dai The Flaming Lips durante la trasmissione The Late Show with Stephen Colbert. Invece di optare per la classica esibizione in videoconferenza, proposta da tanti gruppi in questo periodo di isolamento causato dal Covid-19, la band americana ha messo in scena un vero concerto con tanto di pubblico. Tutti i partecipanti, però, musicisti compresi, erano chiusi in grandi, protettive, bolle di plastica.
Anche se la scelta risulta particolarmente azzeccata in tempi di emergenza sanitaria, in realtà le palle di plastica trasparente sono un elemento usato dai Flaming Lips da molti anni; durante i loro live, infatti, il frontman Wayne Coyne ama usarle per rotolarsi sul pubblico. Anche nel loro ultimo videoclip, Flowers of Neptune 6, il cantante si aggira per desolate lande in fiamme, avvolto nella bandiera americana e confinato nella propria bubble.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.