Una serie ambientata lì dove i sogni diventano (o così si dice da sempre) realtà. Dal primo maggio su Netflix, e in tutti i paesi in cui il servizio è disponibile, arriva Hollywood, ideata tra gli altri anche da Ryan Murphy. La serie, come suggerisce il titolo, racconta di un gruppo di giovani aspiranti attori e registi che nel secondo dopoguerra cercano il successo nel sogno cinematografico, e nella sua industria di maggiore successo. Ogni personaggio mette in evidenza i difetti e i favoritismi che hanno caratterizzato quel preciso momento storico della storia del cinema, mostrando così le debolezze di un sistema che nell’età dell’oro è stato molto scorretto e razzista. Una serie che vuole provocare e scuotere, quindi, mettendo in evidenza le dinamiche di potere che per decenni sono state fondamenta solide del mondo dell’intrattenimento. Nel cast di Hollywood David Corenswet è Jack, Darren Criss è Raymond, Jeremy Pope è Archie, Laura Harrier è Camille, Samara Weaving è Claire, Dylan McDermott è Ernie, Holland Taylor è Ellen Kincaid, Patti LuPone è Avis, Jim Parsons è Henry Willson, Jake Picking è Rock Hudson, Joe Mantello è Dick e Maude Apatow è Henrietta. Ryan Murphy e Ian Brennan sono produttori esecutivi e co-ideatori, insieme a Alexis Martin Woodall e Janet Mock, anche sceneggiatrice e regista della serie.

– Margherita Bordino

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.