Il video racconta il percorso dell’opera sonora Iailat di Iginio De Luca (Formia, 1966; vive a Roma), iniziato con l’installazione nel Sound Corner dell’Auditorium della Musica di Roma nel febbraio 2018. Durante le elezioni politiche del mese successivo il suono è diventato invece protagonista di uno dei blitz dell’artista nello spazio urbano, e infine, il 20 dicembre 2019 è approdato all’esecuzione live nella performance per l’evento L’Inaugurazione, a cura di VILLAM, in piazza Jan Palach, nel cuore del Villaggio Olimpico, sempre nella Capitale.
La composizione dell’inno nazionale italiano, rivisitata dall’artista, che la dilata rendendola quasi irriconoscibile, diventa un’esperienza performativa grazie all’esecuzione emozionante e partecipata di una banda musicale di dieci elementi. Quasi impossibile ritrovare il ritmo originario nell’esasperato rallentamento esecutivo. Lo stesso concetto lo si rintraccia nel titolo, Iailat, anagramma di “Italia”: gli elementi che compongono la parola – così come il brano musicale – ci sono tutti ma sono disposti (o distorti) in modo da risultare indecifrabili. Quello che l’artista sembra chiedersi è: è ancora possibile un’unità per l’Italia?

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AutoreIginio De Luca
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