Ai Weiwei: Yours Truly (2019) è il nuovo film dedicato alla vita e all’arte di Ai Weiwei, artista cinese tra i più apprezzati al mondo. Alla regia c’è l’americana Cheryl Haines che ha scelto di partire dalla storia del padre dell’artista, il poeta e dissidente Ai Qing, e da una cartolina anonima ricevuta durante il suo esilio in un campo di lavoro nella Cina degli anni Cinquanta. Un semplice gesto di calore umano che ebbe una profonda influenza sulla vita non solo di Ai Qing ma anche di suo figlio. Il film si addentra dunque nell’infanzia di Ai Weiwei e racconta degli anni di privazione vissuti dalla sua famiglia sul confine del deserto del Gobi, con interviste esclusive alla madre e al fratello dell’artista. Questa esperienza di vita è anche alla base della mostra @Large: Ai Weiwei on Alcatraz, una serie di opere dell’artista sul tema dei diritti umani organizzata nel 2014 dalla stessa Haines.
Io e Weiwei siamo diventati amici durante gli ultimi dieci anni”, spiega la regista, “nel 2011, le autorità cinesi l’hanno arrestato per la prima volta a causa delle sue dichiarazioni pubbliche contro il governo cinese. Sono andata a Pechino poco dopo la sua liberazione per offrirgli il mio supporto. Weiwei era molto stanco e mi descrisse il grande senso di solitudine che aveva provato durante gli 81 giorni di prigionia. Si tratta di un’esperienza che avrebbe segnato a fondo la sua pratica artistica. Mi chiese di trovare una piattaforma in grado di far conoscere il suo lavoro a un pubblico più vasto. In quel momento ho avuto l’idea e ho risposto con una domanda: se ti portassi una prigione?”.

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AutoreAi Weiwei
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