Dal 26 settembre arriva nelle sale italiane, distribuito da Wanted Cinema e Valmyn, Lou Von Salomé. Il film, diretto dalla regista tedesca Cordula Kablitz-Post, racconta la storia della filosofa, scrittrice, psicoanalista e pioniera dell’emancipazione femminile Lou Andreas Salomé (1861 – 1937). Si tratta di un omaggio a una delle donne più colte e produttive della sua epoca, che con la sua personalità combattiva e all’avanguardia ha fatto innamorare i più grandi pensatori di inizio Novecento: da Rainer Maria Rilke, a Sigmund Freud a Friedrich Nietzsche.
Nella mia ricerca di figure femminili”, ha spiegato la regista, “mi sono imbattuta già da adolescente in una biografia di Lou von Salomé. Allora mi ha molto sorpreso e anche impressionato che già in quell’epoca una donna potesse amare così tanto la libertà e potesse condurre una vita così indipendente. Era vista quasi come una pazza, perché conduceva una vita troppo diversa, del tutto lontana dall’immaginario morale della società del suo tempo. Era considerata scandalosa perché non si preoccupava proprio di quello che gli altri pensavano di lei. Lei faceva e basta”.

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