Tra il 1915 e il 1920 l’Europa fu funestata da un’epidemia di encefalite letargica. La malattia, una patologia infiammatoria del cervello che uccise oltre 1 milione e mezzo di persone, provoca letargia, blocco dei bulbi oculari e sintomi simili al Parkinson. Oliver Sacks, neurologo e noto scrittore inglese, lavorò negli anni Sessanta con alcuni dei sopravvissuti e provò a curarli con un farmaco di nuova formulazione, la L-Dopa. Il saggio che racconta la sua esperienza, intitolato Risvegli, è in seguito diventato un best seller e un film di successo interpretato da Robert De Niro e Robin Williams.
Una delle vicende contenute nel volume racconta la storia di Rose, che rimase vittima della malattia nonostante fosse stata risvegliata per un breve tempo grazie al trattamento con la nuova medicina. Il sogno ricorrente della donna, raccontato in questa poetica animazione firmata dall’autrice austriaca Kathrin Steinbacher, ruotava intorno alla forma di un castello: l’edificio inaccessibile che la teneva prigioniera era il suo stesso corpo.

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