Conosciuto in tutto il mondo per le sue spettacolari installazioni interattive, Miguel Chevalier (1959) è considerato un pioniere nell’uso artistico delle nuove tecnologie. L’artista francese, che nelle sue opere unisce suggestioni dal mondo naturale con riferimenti alla storia dell’arte, ha firmato una nuova opera site-specific nella Cattedrale di Rodez, animando il soffitto della chiesa con un firmamento virtuale in continuo movimento che è rimasto visibile per 10 giorni durante il mese di agosto. L’opera, intitolata Digital Supernova, è un’installazione generativa in realtà virtuale che proietta sulla navata centrale trenta diverse reti di luci colorate, mescolate con immagini di esplosioni stellari. Per realizzare il progetto, Chevalier si è avvalso della collaborazione dell’astrofisico Fabio Acero, specializzato nei resti di supernove e nebulose, inserendo nel suo lavoro dati reali oltre che efficacissime simulazioni. A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente ci pensa musica: la “coreografia” di colori è stata infatti accompagnata dai brani composti da Jacopo Bobini Schilingi e dalle esecuzioni organistiche di Frédéric Deschamps e Adam Bernadac.

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AutoreMiguel Chevalier
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