Realizzato da Alessandro Bartoletti, il video report dedicato alla performance Elevazione – che Artribune vi mostra in anteprima – restituisce gli esiti del quarto appuntamento di Firenze dall’alto, uno dei progetti strategici del Comune di Firenze per l’Estate Fiorentina 2019.
Interpretata dagli attori Alessandro Baldinotti e Sandra Garuglieri, su testo di Laura Forti e con la regia di Simona Arrighi, la performance ha condotto gli spettatori fino alla sommità della Torre di Arnolfo, attribuita all’architetto e sculture Arnolfo di Cambio e tra i simboli architettonici del capoluogo fiorentino. Lo spostamento dal basso verso l’alto ha rappresentato un passaggio saliente dello spettacolo, legato alla figura di Girolamo Savonarola. Superando gli oltre 230 gradini che conducono fino alla cima, i partecipanti hanno potuto sperimentare una condizione di “sospensione”, seppur temporanea, tra terra e cielo e, forse per la prima volta, sono venuti a conoscenza di uno dei “luoghi segreti” di Palazzo Vecchio. Nella Torre, infatti, si trova il cosiddetto Alberghetto, una cella nella quale venne rinchiuso, prima della nota condanna al rogo, lo stesso Savonarola. Nei panni dei figli morali del predicatore, personificazioni di due maledizioni-profezie sul Diluvio e sul Fuoco, Baldinotti e Garuglieri ne hanno ricostruito il profilo, ricordando una complessa pagina della storia fiorentina.
Firenze dall’alto proseguirà al Forte Belvedere con un omaggio a Fabrizio De André a vent’anni dalla scomparsa (giovedì 25 luglio); a concludere questa prima edizione sarà il live del collettivo San Salvador sul tetto della Manifattura Tabacchi (giovedì 1 agosto).

– Valentina Silvestrini

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.