Non è una mostra in realtà aumentata, eppure sembra di addentrarsi in un quadro metafisico contemporaneo. Il progetto Immersione Libera, voluto e sostenuto dall’imprenditrice milanese Marina Nissim, è un capolavoro curatoriale di Giovanni Paolin che vede dodici artisti differenti fondersi con gli affascinanti spazi délabré della Palazzina dei Bagni Misteriosi.
La Sala Mosaico ospita le opere di Alfredo Aceto e Alessandro Fogo: una piscina dal parquet liquido d’ispirazione de chirichiana con gargoyles marini e dipinti simbolici, seguita dalla Sala Testori in cui riecheggia un mondo classico fatto di antiche colonne greche popolato da un Animale Cerimoniale del collettivo Agreements to Zinedine (ATZ), la cui solennità è completata dalla Scena di Caccia, installazione sonora di Francesco Fonassi. Tutte le opere concorrono a rievocare qualcosa di inconscio, che sia un ricordo ancestrale o una memoria d’infanzia, come il Cionco di Ornaghi & Prestinari, una musa inquietante che ti osserva pur essendo priva di occhi. Il percorso si articola in undici sale disposte su un piano orizzontale e uno verticale. Termina sulla terrazza con Alla luna del duo Antonello Ghezzi, un’opera partecipativa in cui i visitatori possono concorrere a percorrere i 384.400 km che separano la Terra dalla Luna. Una serie di eventi collaterali organizzati da curatori ospiti animerà tutta la durata della mostra. Gli ATZ, in esclusiva per Artribune, hanno girato un video inedito durante l’evento del 30 aprile, anticipando un loro nuovo progetto dal taglio cinematografico.

Martina Massimilla

 

 

Evento correlato
Nome eventoImmersione libera
Vernissage01/04/2019 ore 18,30
Duratadal 01/04/2019 al 18/05/2019
CuratoreGiovanni Paolin
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoPALAZZINA DEI BAGNI MISTERIOSI
IndirizzoVia Carlo Botta 18 - Milano - Lombardia
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Martina Massimilla
Martina Massimilla è un’archivista e critica d’arte. Frequenta l’Università degli Studi di Firenze laureandosi in Lettere Moderne (laurea triennale) e poi in Scienze Archivistiche e Biblioteconomiche (laurea magistrale) con una tesi sullo storico lucchese Guglielmo Lera. Iscritta nell’Elenco dei professionisti della Provincia di Lucca nella categoria “Archivisti e catalogatori dei beni librari e documentari e conservatori dei beni culturali”, svolge le sue prime esperienze professionali presso l’Archivio di Stato di Lucca e poi presso il Gabinetto Vieusseux (Palazzo Strozzi, Firenze). Continua il suo percorso professionale specializzandosi negli archivi di moda, partecipando alla digitalizzazione dell’Archivio Gucci presso l’omonimo museo in Piazza della Signoria a Firenze, per poi spostarsi a Roma, lavorando presso l’Archivio Valentino, dove si è occupata della digitalizzazione e metadatazione della rassegna stampa. Ha conseguito un Master in Curatorial Management presso l’Istituto Marangoni di Firenze e dal 2016 è contributing author per Artribune.