Nexus, studio di animazione con sedi a Londra e a Los Angeles, è una fucina di talenti creativi pronti a sperimentare con le tecniche più disparate: dal 2D al 3D passando per le realtà estese e l’interaction design. È proprio il virtuosismo tecnico che li contraddistingue ad aver reso possibile la collaborazione con Cheerios per una campagna pubblicitaria fuori dagli schemi.
Right on tracks è il titolo di una serie di quattro cortometraggi rivolti a ragazzi e studenti che, dalla tarda infanzia fino all’adolescenza, si ritrovano inevitabilmente a scontrarsi con difficoltà e problematiche nei loro rapporti con il mondo esterno, a volte senza trovare la forza di parlarne. Il filo conduttore che attraversa tutti gli episodi, la cui regia è stata affidata all’animatore irlandese Johnny Kelly, è sicuramente lo stimolo ad accettare ciò che può apparire diverso oppure “strano”, invitando chi guarda a fronteggiare in maniera positiva e dinamica le situazioni di disagio.
Quale può essere allora la formula vincente per misurarsi con tematiche delicate che vanno dal bullismo al concetto di famiglia nell’accezione più contemporanea del termine? L’intuizione che Johnny Kelly ha avuto, ispirato dalle briose canzonette che descrivono ironicamente ogni tema, è stata quella di visualizzare alcune situazioni quotidiane come se venissero vissute da simpatici burattini.
Oltre alla partecipazione di 72andSunny, agenzia pubblicitaria che cura la comunicazione di Cheerios, l’intero progetto si avvale della collaborazione di nomi prestigiosi: dallo studio londinese di design Nous Vous, che ha lavorato sulla caratterizzazione dei personaggi, fino ad Andy Gent, celebre e pluripremiato burattinaio nonché spalla di Wes Anderson nella realizzazione di film come L’isola dei cani, Grand Budapest Hotel e Fantastic Mr. Fox.

– Valerio Veneruso

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Valerio Veneruso
Esploratore visivo nato a Napoli nel 1984. Si occupa, sia come artista che come curatore indipendente, dell’impatto delle immagini nella società contemporanea e di tutto ciò che è legato alla sperimentazione audiovideo. Tra le mostre recenti: la personale RUBEDODOOM – Per tutti e per nessuno (Metodo Milano, Milano, a cura di Maurizio Bongiovanni, 2020) e le collettive, Existance Resistence (mostra virtuale su Instagram a cura di Giovanna Maroccolo e Patrick Lopez Jaimes, 2022), The Struggle is Real (Green Cube Gallery e Fondazione Spara, a cura di Clusterduck, 2021), Rifting (a cura di Federico Poni e Federica Mirabella per la quinta edizione di The Wrong Biennale, 2021), ISIT.exhi#001 (Spazio In Situ, Roma, a cura di ISIT Magazine, 2021), e Art Layers (progetto espositivo su Instagram curato da Valentina Tanni per il decennale di Artribune). Tra le principali esperienze curatoriali: lo screening video Melting Bo(un)d(ar)ies (Cappella di Santa Maria dei Carcerati, Palazzo Re Enzo, Bologna, 2022), il progetto di newsletter mensile IMMAGINARIA – Un altro mondo (per l’arte è possibile (commissionato dall’Associazione culturale di arte contemporanea TRA – Treviso Ricerca Arte, 2020/2021), le mostre collettive Le conseguenze dell’errore (TRA Treviso Ricerca Arte, 2019), e L’occhio tagliato (Casa Capra, Schio, 2018) e il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa esposizione collettiva TorchioFolks (atelier Palazzo Carminati della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, 2015/2016). È inoltre fondatore, insieme a Davide Spillari, del progetto editoriale BANANE FANZINE e co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012).
Ha collaborato con diverse realtà editoriali come Kabul Magazine e NOT. Attualmente vive tra Torino e il web.