Lo scorso novembre il Warwick Arts Centre di Coventry, nel Regno Unito, ha ospitato per due giorni un festival incentrato esclusivamente sull’interazione in tempo reale: il Random String Festival. Prodotto da Ludic Rooms, organizzazione specializzata in approcci artistici postdigitali, l’evento ha previsto workshop, seminari e soprattutto esibizioni interattive di artisti che hanno fatto del rapporto uomo/macchina l’elemento principale della propria ricerca. Uno su tutti il poliedrico artista austriaco Klaus Obermaier, che con il suo Faceless_Voiceless ha presentato una performance audiovisiva incentrata sul movimento del corpo le sue relative conseguenze. Realizzato in collaborazione con Barbara Vuzem, lo spettacolo fa parte di una serie di lavori caratterizzata da un’esplorazione costante dei diversi tipi di linguaggio che hanno come fulcro il corpo umano, inteso sia come interfaccia ideale tra reale e virtuale che come strumento dinamico capace di assumere sempre forme nuove e inattese. Suoni e gestualità mettono così in scena uno spettacolo dove luci e proiezioni creano un dialogo reciproco con i performer, accompagnato dalla percezione di atmosfere stranianti e alla visualizzazione di immagini inedite.

– Valerio Veneruso

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AutoreKlaus Obermaier
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Valerio Veneruso
Artista visivo, VJ, grafico freelance e curatore indipendente, Valerio Veneruso nasce a Napoli nel 1984. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti, si sposta a Venezia dove nel 2012 si laurea in Arti Visive all’Università IUAV. 

Co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012) e del progetto editoriale Banane – Fanzine, in collaborazione con Davide Spillari, (2016). Sempre nel 2016 ha diretto il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova). È stato assegnatario di un atelier presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia per l’anno 2015/2016 dove ha potuto curare il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa mostra conclusiva TorchioFolks.
Recentemente ha vinto il premio per la migliore proposta grafica in occasione della 100ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.