Per Dolomiti Contemporanee, l’oramai consolidato progetto di riqualifica e indagine sul territorio montuoso bellunese concepito nel 2011 dal curatore Gianluca D’Incà Levis, il 2018 è stato un anno ricco di eventi, di confronti e di interventi artistici.
Curvatura è il titolo del concept di questa questa ultima stagione che, oltre ad aver coinvolto più di 100 professionisti (tra artisti, architetti e relatori) e numerose realtà attive nell’area dolomitica, ha visto il susseguirsi di particolari iniziative all’interno di spazi pregni di storia e cultura come la Ex Centale Idroelettrica Antonio Pitter di Malnisio (Montereale Valcellina) e il Centro Studi per l’Ambiente Alpino, Tesaf Unipd di San Vito di Cadore. Il Forte di Monte Ricco, dopo l’inaugurazione avvenuta nel 2017 con la mostra collettiva Fuocoapaesaggio, è stato nuovamente protagonista di questo fitto calendario rappresentando la cornice ideale sia per i 24 artisti invitati a riflettere, attraverso l’esposizione Brain-tooling, sul concetto di aderenza e di alpinismo culturale, che per il workshop Stream, condotto tra gli altri da Marta Allegri e dallo stesso D’Incà Levis. Stimolante inoltre la collaborazione con l’etichetta indipendente Toxic Industries che, attraverso la seconda edizione del festival musicale Dolomia Noise Wall, ha portato a esibirsi nel Nuovo Spazio di Casso al Vajont lo storico padre putativo dell’harsh noise The Rita.

– Valerio Veneruso

www.dolomiticontemporanee.net

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Valerio Veneruso
Artista visivo, VJ, grafico freelance e curatore indipendente, Valerio Veneruso nasce a Napoli nel 1984. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti, si sposta a Venezia dove nel 2012 si laurea in Arti Visive all’Università IUAV. 

Co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012) e del progetto editoriale Banane – Fanzine, in collaborazione con Davide Spillari, (2016). Sempre nel 2016 ha diretto il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova). È stato assegnatario di un atelier presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia per l’anno 2015/2016 dove ha potuto curare il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa mostra conclusiva TorchioFolks.
Recentemente ha vinto il premio per la migliore proposta grafica in occasione della 100ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.

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