Nasce Polimoda Duets. Il primo dialogo è con Marina Abramović

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L’Istituto di moda fiorentino apre le porte al mondo dell’arte attraverso una serie di video interviste. Il progetto parte in occasione della mostra di Marina Abramović a Palazzo Strozzi. Ecco il dialogo tra Francesco Brunacci e l’artista serba

La creatività è sempre di casa a Polimoda. Questa volta con il progetto Polimoda Duets, una serie di video interviste che hanno il sapore di un documentario e in cui sono coinvolti i personaggi iconici dell’arte e della cultura contemporanea. E il primo episodio non poteva che avere come protagonista lei, Marina Abramović (Belgrado, 1946) protagonista assoluta della performing art. Non solo moda, dunque, a Firenze nella scenografia di Villa Favard: con questa nuova iniziativa l’Istituto si apre ai mondi dell’arte, della musica e del cinema in una visione poliedrica e colta che coinvolge gli studenti della scuola. L’obiettivo è quello di raccogliere le testimonianze dirette delle personalità più illustri del settore con un nuovo format che non dimentica guest lecture e panel di discussione.

UNA SERIE DI INTERVISTE SU TEMI DI ATTUALITÀ

Le tematiche affrontate sono quelle dell’attualità e l’interlocutore sarà ogni volta diverso, coinvolgendo giornalisti, studiosi ed esperti in conversazioni culturali di interesse internazionale e nazionale. “Se la formazione è l’anello di congiunzione tra il mondo della cultura e la realtà professionale, allora il nostro compito come educatori è di accompagnare i giovani nella scoperta e nella conoscenza di questi due universi, che fondendosi costituiranno le basi su cui costruire la propria identità personale e crescita professionale”, sostiene il direttore di Polimoda, Danilo Venturi, che aggiunge “a Polimoda abbiamo scelto di farlo dando voce ai grandi personaggi contemporanei, offrendo ai nostri studenti, ma anche a un pubblico più vasto, l’occasione di incontrarli, ascoltarli e fare tesoro della loro testimonianza. In quest’ottica sono nati i Polimoda Rendez-Vous, il ciclo di guest lecture mensili con le figure chiave del fashion system che ha ospitato tra gli altri Marco Bizzarri e Renzo Rosso, e poi la serie itinerante di panel discussion Fashion Displacement, che ogni anno riunisce in una diversa città del mondo i massimi esperti della moda e dell’education per un confronto sulle tematiche più pressanti del settore. Oggi con il video progetto Polimoda Duets ci apriamo alla cultura contemporanea che ruota attorno alla moda, intervistando alcuni dei personaggi più iconici del panorama mondiale”.
Gli studenti di Polimoda avranno inoltre la possibilità di partecipare a workshop, laboratori formativi e didattici per approfondire il tema dell’arte e la progettazione nonché la sua interazione con l’universo fashion.

Polimoda Duets, Marina Abramovic

IL METODO MARINA

Marina Abramović è protagonista del primo Polimoda Duet già online su YouTube, Instagram TV e Facebook in occasione dell’esposizione Marina Abramović. The Cleaner in corso a Palazzo Strozzi di Firenze. In un flashback narrativo in cui parla del suo lavoro, Abramović si relaziona con la società odierna in cui domina la legge del più forte, l’ambizione e il successo a ogni costo, così come il politically correct. La presenza assordante e pervasiva della tecnologia, e la sovraesposizione mediatica causata dai social network sono altri temi affrontati durante la conversazione; l’artista spiega come l’arte performativa possa diventare un escamotage per fuggire dall’onnipresenza dei media e avere un funzione salvifica mettendo le persone direttamente a contatto con le proprie emozioni, riconducendole sulla via della semplicità. “Mi piacerebbe davvero creare qualcosa chiamato ‘metodo Abramović’, un modo per aiutare le persone a capire come diventare più consapevoli di sé stesse, perché nelle nostre relazioni la tecnologia ha escluso tutti i nostri sensi. Non usiamo la telepatia, non usiamo la percezione esistenziale, non usiamo l’intuizione, siamo diventati dei robot. Il mio lavoro è quindi tornare alla semplicità, a noi stessi”, spiega l’artista serba.

– Gustavo Marco P. Cipolla

Credits video:
In collaborazione con Fondazione Palazzo Strozzi
In occasione di Marina Abramović. The Cleaner a Palazzo Strozzi, Firenze
Idea: Danilo Venturi
Intervista: Francesco Brunacci
Video & Music: Piero Fragola & Elephant Studio
Special thanks agli studenti Polimoda: Marceau Gadeau, Jose Farelo, Jovana Filipovic
www.polimoda.com

Evento correlato
Nome eventoMarina Abramovic - The Cleaner
Vernissage20/09/2018 su invito
Duratadal 20/09/2018 al 20/01/2019
AutoreMarina Abramovic
CuratoriLena Essling, Arturo Galansino
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoPALAZZO STROZZI
IndirizzoPiazza Degli Strozzi - Firenze - Toscana
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Gustavo Marco P. Cipolla
Classe 1984, calabrese di origini, romano di adozione, Gustavo Marco P. Cipolla è un cittadino del mondo. Ama viaggiare, quando gli è possibile, e confrontarsi con realtà e culture sempre differenti. Le sue esperienze formative e professionali sono diverse: dalla Laurea in Relazioni Internazionali ai Master in Marketing e Comunicazione degli Eventi artistici, culturali e dello spettacolo e in Comunicazione e Giornalismo di Moda. Collabora con alcune testate dove scrive, senza la pretesa di essere un critico, di moda, arte e cultura. È stato stagiaire nelle Organizzazioni Internazionali e ha svolto, e svolge, l’attività di press officer nel mondo della musica, nell’universo della moda e ha anche curato l’ufficio stampa di alcune compagnie teatrali indipendenti. Crede fermamente nel talento (degli altri) e sostiene che i giovani di oggi, grazie alle giuste opportunità, diventeranno gli adulti di domani.