Arte e denaro. Due fattori che sembrerebbero lontanissimi ma che invece sono sempre più legati, intrecciati, inscindibili. Mentre il dibattito polarizza i puristi e i realisti nell’antica faida tra chi sostiene che il valore di mercato non abbia niente a che fare con l’espressione artistica e chi accetta la compravendita delle opere come un dato di fatto, un nuovo documentario cerca di analizzare il tema con l’aiuto di tante voci illustri. Artisti, critici, galleristi, mercanti e giornalisti dibattono sul valore, economico e culturale, dell’arte, ma anche sulle distorsioni e le pressioni che il sistema capitalista riversa sugli artisti e sulla loro produzione.
Diretto da Nathaniel Kahn, The Price of Everything è una visione utile e rinfrescante, che lungi dal voler semplicemente moralizzare sul sistema, cerca di capirne a fondo le ragioni storiche e le implicazioni presenti e passate. Tra i tanti intervistati, Jeff Koons, Larry Poons, Marilyn Miner, Gerard Richter e Jerry Saltz.

www.thepriceofeverything.com

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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).