Il giardino della residenza di Claude Monet (1840 – 1926) a Giverny è uno dei luoghi sacri della pittura moderna. Ogni anno oltre 600mila visitatori da tutto il mondo arrivano in questo piccolo paese della Normandia per assaporare l’atmosfera magica che si respira ancora oggi, a quasi un secolo di distanza dalla morte del pittore impressionista.
In questo video, il team del sito The Great Big Story intervista il giardiniere Gilbert Vahé, che si è occupato di riportare all’antico splendore questo luogo dopo il periodo di abbandono iniziato con la Seconda Guerra Mondiale e proseguito fino alla metà degli Anni Settanta. “Pensavo di restare per tre o quattro anni”, commenta Vahé, “ma sono ancora qui. Anche se ormai sono ufficialmente in pensione”. Coadiuvato da dieci collaboratori, il giardiniere si occupa quotidianamente della manutenzione del celebre giardino, tenendo in vita fiori, alberi, prati e, naturalmente, le ninfee, uno dei soggetti più amati e famosi di Monet.

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AutoreClaude Monet
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