Un cortometraggio celebra gli Umarell, eroi metropolitani

Chi non li conosce? Gli Umarell sono gli anziani che guardano i cantieri nelle città e nei paesi di tutto il mondo. Simbolo di curiosità, lentezza e amore per l'osservazione, hanno raggiunto uno status mitico. Ora un regista gli dedica un cortometraggio

Il fenomeno degli Umarell è ormai parte dell’immaginario collettivo. Umarell è l’appellativo emiliano che indica gli anziani che osservano i cantieri delle proprie città, con le inconfondibili braccia dietro la schiena e uno sguardo severo, quasi giudice, sullo svolgimento dei lavori.
Il regista Gero Guagliardo ha voluto celebrare il fenomeno con un breve film surreale dal risvolto poetico: le immagini e le parole del protagonista, Antonio, hanno valore di riscatto per tutti coloro che sono costretti a nascondersi. I suoi ricordi sono pregni di fierezza e gloria, e diventano l’invito per le nuove generazioni a fare “coming out” e a dichiarare con orgoglio il proprio istinto da Umarell.
“Si tratta di un personaggio romantico”, commenta Guagliardo, “non si arrende ed è anche un sognatore, un visionario. Lui vede il palazzo finito dove gli altri vedono soltanto uno scavo. E allora ho cominciato ad osservare anche loro, che sono i maestri dell’osservare e ho inventato la storia di Antonio. Il Re degli Umarell”.

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Redazione

Redazione

Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.

Scopri di più