Le fotografie di Beyoncé e Jay-Z al Louvre avevano fatto il giro del mondo già nel 2014, quando insieme alla primogenita Blue Ivy avevano visitato il museo francese in solitaria, ostentando poi gli scatti su Instagram. Ora però il Louvre diventa addirittura il set di un videoclip, quello che lancia il primo singolo dell’album Everything Is Love firmato dai due coniugi con il nome di famiglia The Carters e uscito a sorpresa lo scorso 16 giugno.
Nel video, mentre il testo della canzone Apeshit celebra la fama raggiunta e lo status privilegiato, oltre che una rinnovata unione familiare, vediamo Beyoncé e Jay-Z di fronte ai capolavori più famosi del museo: la Venere di Milo, la Nike di Samotracia, Il Giuramento degli Orazi di Jacques Louis David e naturalmente la Gioconda di Leonardo da Vinci.
Non mancano i riferimenti alla predominanza culturale bianca delle opere conservate nel museo: i due musicisti e un gruppo di ballerine nere sembrano in questo senso rivendicare un diritto di presenza troppo a lungo negato. Non a caso, sul finale appare più volte il Ritratto di negra di Marie-Guillemine Benoist (1800), un dipinto realizzato sei anni dopo l’abolizione della schiavitù che rappresenta una donna nera per la prima volta non nelle vesti di subordinata, ma nella sua personale e gloriosa bellezza.

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.