Dalle curve della Venere paleolitica di Willendorf a quelle della pop-star contemporanea Nicki Minaj. Passando per la Venere di Milo, le Grazie di Rubens, i nudi di Modigliani e la filiforme Twiggy. Una carrellata a ritmo di musica, firmata dall’illustratrice inglese Anna Ginsburg e commissionata dalla CNN in occasione dell’8 marzo, vuole ricordare alle donne come il concetto di bellezza femminile sia mutato rapidamente e più volte nei secoli: “non esiste un modello standard, quindi lasciateci celebrare le diversità delle forme femminili”, afferma l’autrice alla fine del video.
Lo stimolo a produrre l’animazione What is Beauty? nasce in questo caso anche da una vicenda personale: “Mia sorella minore soffre di anoressia”, dichiara la Ginsburg, “è stata in ospedale per tutto lo scorso anno e viene nutrita attraverso un tubo. Ha questa malattia dall’età di 12 anni, ora ne ha 20. Assistere alla sua sofferenza negli ultimi otto anni mi ha spinto a riflettere molto sui canoni di bellezza della cultura occidentale e sulla tendenza sempre più estrema all’oggettificazione del corpo femminile.”

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.