Aria, acqua, sole, vento. Sono questi gli elementi primari su cui si basa la pratica artistica di Hiroshi Sambuichi. Invitato a realizzare un’installazione a Copenhagen, l’architetto giapponese ha creato un ambiente suggestivo all’interno di una vecchia cisterna. The Water, questo il titolo dell’opera, è un lavoro concepito come “un viaggio all’interno di un mare sotterraneo di luce e e buio” e si concretizza in una surreale estensione sotterranea del vicino parco di Søndermarken, un ambiente creato attraverso l’uso di pochi elementi: la vegetazione, l’acqua, la luce, una semplice architettura cubica trasparente e un pontile (ispirato al santuario di Itsukushima, situato sull’isola di Miyajima) per attraversare la parte sommersa della cisterna.
Tutte le caratteristiche della cisterna che potevano essere considerate problematiche – il costante flusso d’acqua, l’alto tasso di umidità, i 17 secondi di eco e l’assenza completa di luce del sole – sono state per Sambuichi il contesto ideale per concepire il suo progetto”, ha commentato Astrid La Cour, direttrice dei Frederiksberg Museums, “ha immediatamente compreso le peculiarità di questo luogo”.
Gli orari di apertura dell’installazione, che resterà a Copenhagen fino al 2 febbraio 2018, variano a seconda della lunghezza delle giornate: durante l’inverno la mostra chiude alle 3 del pomeriggio, mentre d’estate resta visibile fino alle 8 di sera.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e Milano. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020).