Una carrellata di prototipi visionari ci mostra gli oggetti che nel prossimo futuro potrebbero entrare nella nostra vita quotidiana. Uno scenario futuribile in cui gli schermi saranno dappertutto: sugli abiti, sulle foglie, sulle facciate degli edifici, sulle stoviglie e persino sulla pelle degli animali. La particolarità di questa serie di animazioni, prodotte dal collettivo inglese Universal Everything, è che si basa su tecnologie esistenti oppure in fase di sperimentazione: schermi flessibili, materiali che cambiano forma, funzioni che si attivano grazie a sensori che percepiscono le modifiche dell’ambiente. “Queste animazioni mettono in evidenza la relazione sempre più stretta che c’è tra uomo e tecnologia, funzionando da demo per i prodotti del prossimo futuro”, dichiarano gli autori.
La serie Screens of the Future è attualmente in mostra a Roma nell’ambito della mostra collettiva Creature Digitali, in corso alla Ex Dogana di Roma fino al 10 settembre 2017.

Evento correlato
Nome eventoArtFutura. Creature Digitali
Vernissage28/04/2017 ore 18.30 su invito
Duratadal 28/04/2017 al 10/09/2017
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoEX DOGANA
IndirizzoVia dello scalo di San Lorenzo 10 - Roma - Lazio
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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e Milano. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020).