Uno speciale programma di proiezioni curato da un grande fotografo. Larry Fink (Brooklyn, 1941) i cui scatti sono in mostra a Milano presso l’Armani / Silos fino al prossimo 30 luglio, è stato infatti invitato da Giorgio Armani a selezionare sei pellicole che si collegano idealmente al suo lavoro.
Fink ha scelto alcuni titoli classici, ma anche d’avanguardia, che riflettono lo spirito delle due serie fotografiche in mostra. Per The Beats ha voluto Shadows (1959) di John Cassavetes, uno sguardo provocatorio sui rapporti interrazziali a New York; Next Stop, Greenwich Village (1976), un racconto semi-autobiografico del regista Paul Mazursky sulla sua vita di attore nella New York degli anni ’50 e On the Road (2012), una versione cinematografica del leggendario romanzo di Jack Kerouac. Per The Vanities, il film cult Sunset Boulevard (1950) di Billy Wilder, celebre rappresentazione di uno degli aspetti più cupi della fama di Hollywood; A Star is Born di George Cukor (1954) con Judy Garland e Somewhere (2010) di Sofia Coppola, un ritratto della superficialità che si celadietro la facciata glamour di Hollywood.
Il cinema è una mia grande passione, fin da quando ero bambino”, ha commentato il grande stilista, “ha influenzato la mia personale estetica e rappresenta da sempre una preziosa fonte di ispirazione per il mio lavoro. La selezione di film di Larry Fink è misteriosa e al tempo stesso rivelatrice, proprio come le sue fotografie”.

Evento correlato
Nome eventoLarry Fink - The Beats and The Vanities
Vernissage28/03/2017 ore 18 solo su invito
Duratadal 28/03/2017 al 30/07/2017
AutoreLarry Fink
Generifotografia, personale
Spazio espositivoARMANI SILOS
Indirizzovia Bergognone, 40 - Milano - Lombardia
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.