Storia di un’opera d’arte perduta. Felt Suit, una scultura in feltro di Joseph Beuys (1921-1986) realizzata in edizione di 100 nel 1970, è stata completamente disintegrata dall’attacco delle tarme, come un qualunque vecchio vestito lasciato nell’armadio. A raccontare la storia in questo video è un componente del team di restauratori della Tate di Londra, che ha acquisito il lavoro in collezione nel 1981. Quando l’opera fu richiesta in prestito per una mostra nel 1989, lo staff del museo fece la terribile scoperta: l’abito dell’artista tedesco era distrutto, e nonostante tutte le ricerche e i tentativi, fu dichiarato impossibile da salvare. Così ora giace in una scatola, disinfestato, in un deposito del museo: “al momento l’opera si limita ad esistere, ma allo stesso tempo non esiste più”.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.