Un videogioco ispirato alle incisioni di M.C. Escher, che catapulta l’utente in un universo fatto di strutture impossibili e sfide percettive. Ideato e programmato da Antoine Zanuttini, il gioco propone una serie di puzzle e di enigmi da risolvere, tutti ambientati all’interno di scenari che ricalcano quelli escheriani, sia nella struttura spaziale non euclidea, sia nell’estetica, che riprende il celebre bianco e nero dell’artista olandese. Il videogame, che dura circa 45 minuti e permette di salvare i progressi durante il percorso, può essere scaricato gratuitamente dalla pagina dell’autore ed è disponibile per piattaforme Windows, iOS e Linux.
Non è la prima volta che l’opera di Escher ispira il mondo dei sviluppatori di videogiochi: già nel 2013 Monument Valley di Ustwo e Manifold Garden di William Chyr avevano appassionato migliaia di giocatori, mentre Back to Bed, rilasciato nel 2015, mescolava riferimenti a diversi autori di area surrealista, ispirandosi anche a Dalì e Magritte.

– Valentina Tanni

https://nusan.itch.io/fragments-of-euclid

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AutoreMaurits Cornelis Escher
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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e Milano. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020).