Su Internet, nel regno del tempo reale, i tempi morti sono visti come una sciagura da evitare. Spesso però, le macchine hanno degli intervalli di elaborazione che non sono (ancora) eliminabili, e ci fanno attendere davanti allo schermo senza poter fare nulla per accelerare il processo. È in quel momento che compaiono i simboli del caricamento, sotto forma di progress bar, rotelline che girano e contenitori che si riempiono. Il regista londinese Raphael Vangelis ha realizzato una simpatica animazione sul tema intitolata Analogue Loaders, utilizzando e mescolando tecniche diverse: animazione tradizionale, digitale, stop motion. “Il risultato”, commenta, “è un omaggio a tutto il tempo perso che trascorriamo ogni giorno, collettivamente, sospesi in un limbo digitale, sperando che qualcosa cambi di colpo sul nostro schermo”.

– Valentina Tanni

www.raphaelvangelis.com

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.