Con Hyperloop One abbiamo dato forma a un ecosistema di mobilità che combina una forma di pendolarismo collettivo con la libertà individuale”, ha dichiarato Bjarke Ingels, fondatore dello studio BIG, introducendo il video e i dettagli tecnici di una nuova infrastruttura destinata a rivoluzionare il trasporto ferroviario. Qualora dovesse divenire reale, Hyperloop One promette infatti di far viaggiare gli utenti “a una velocità supersonica”. L’architetto e il suo team sono all’opera nella definizione dei dettagli di un sistema complesso – sviluppato dall’azienda Hyperloop e concepito dall’imprenditore Elon Musk -, destinato negli intenti ad integrarsi con le modalità di trasporto già in essere nelle due città degli Emirati, ma sostanzialmente capace di riscriverne le regole. Oltre ad essere in grado di sfondare il tetto dei 1000 km/all’ora, questa forma di viaggio “on demand” si basa sulla presenza di vagoni-capsule pressurizzati in grado di muoversi all’interno di un circuito nel quale gli attriti risulterebbero drasticamente ridotti.
La prima rete sopraelevata potrebbe essere realizzata intorno al 2020 nel deserto tra Dubai e Abu Dhabi, ma i promotori del progetto hanno annunciano che ulteriori estensioni potrebbero essere messe a punto nel prossimo futuro. Così facendo, partendo da Dubai, si arriverebbe a Riyadh in 48 minuti, a Doha in 23 minuti e a Muscat in 27 minuti. Per comprendere le modalità di funzionamento di Hyperloop One, Squint/Opera ha realizzato un video che consente di sciogliere alcune delle perplessità legate non tanto alle modalità di prenotazione o di raccolta degli utenti, quanto alla questione centrale dello spostamento dei convogli.

– Valentina Silvestrini

 

 

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Valentina Silvestrini
Architetto con specializzazione in allestimento e museografia, si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha intrapreso il proprio percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi.​ ​È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007); ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). All’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e alla direzione lavori, recandosi in centri espositivi ​in Giappone, Russia e Germania. ​Ha curato il coordinamento eventi e ​la​​​ comunicazione​ della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011)​.​ ​​​​​Ha scritto e scrive per ​Abitare, ​abitare.it, ​domusweb.it, ​Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa e Cosebelle Magazine, di cui è caporedattrice design.​ ​Dal 2012 collabora con Artribune​.​

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