Sono anni che se ne parla, ma finalmente abbiamo una data certa. La grande mostra dedicata ai Pink Floyd, dopo la mancata apertura alla Fabbrica del Vapore di Milano, annunciata nel 2014 ma mai avvenuta, aprirà a Londra il 13 maggio 2017 negli spazi del Victoria & Albert Museum. Il museo inglese, che continua la serie delle esposizioni a tema musicale dopo il grande successo di David Bowie Is, evento che ha attirato milioni di visitatori e sta tuttora girando il mondo, sceglie di dare spazio alla band inglese più influente di tutti i tempi dopo i Beatles.
Il progetto espositivo è di quelli monumentali: album, strumenti, poster, memorabilia, abiti, video e installazioni immersive per raccontare una storia che non riguarda solo gli amanti della musica ma l’intero mondo della cultura, sonora e visiva, dagli Anni Sessanta a oggi. L’apertura coincide con la celebrazione dei cinquant’anni dalla pubblicazione del primo singolo del gruppo, Arnold Layne, avvenuta nel marzo del 1967; da allora, i Pink Floyd hanno venduto oltre 200 milioni di copie, dando vita a un fenomeno culturale unico, in grado di fondere rock, psichedelia, politica, design, cinema e molto altro.

In questo video assistiamo al simbolico lancio sul cielo di Londra del mitico maiale gonfiabile, lo stesso che fermò gli aerei diretti a Heatrow quando, nel 1976, annunciava la prossima pubblicazione dell’album Animals. A presenziare l’evento il batterista del gruppo, Nick Mason.

– Valentina Tanni

www.pinkfloydexhibition.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).