Era il 24 settembre 1991, precisamente 25 anni fa, quando la DGC (David Geffen Company) pubblicava Nevermind, il secondo album in studio dei Nirvana. Il disco, prodotto da Butch Vig e registrato ai mitici Sound City Studios in California, fu un incredibile e inaspettato successo, finendo per diventare una pietra miliare della storia della musica. L’enorme popolarità di un brano come Smells Like Teen Spirit, divenuto poi un vero e proprio inno generazionale, portò l’intero album al primo posto delle classifiche americane nel gennaio del 1992, scalzando dal trono nientemeno che Michael Jackson e arrivando a vendere oltre 30 milioni di copie.
Kurt Cobain, Krist Novoselic e Dave Grohl riuscirono a creare un fenomeno unico, mescolando le sonorità grunge con un’attitudine punk e una sensibilità pop per la melodia, nella migliore accezione del termine. In occasione del 25esimo anniversario di Nevermind, MTV Classic ha pubblicato questo mini-documentario che racconta le tracce dell’album con materiali video inediti, con tante interviste e alcuni spezzoni di concerti.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.