Terry Gilliam, Orlan, David LaChapelle e Tomoko Nagao. Quattro artisti contemporanei raccontano il proprio rapporto con l’opera di Sandro Botticelli (1445-1510), e con La nascita di Venere in particolare. L’opera di Botticelli, così iconica ed elegante, continua a ispirare e provocare, ad oltre 5 secoli dalla sua creazione, spingendo artisti, registi e designer a reinterpretare i suoi soggetti e le sue forme. Il video che vi proponiamo, pubblicato dal Victoria & Albert Museum di Londra, è stato girato in occasione della mostra Botticelli Reimagined, a cura di Mark Evans e Ana Debenedetti: una mostra che spazia dall’arte al cinema, passando per la moda e il design. Partendo dall’Ottocento, in cui spicca l’opera dei Preraffaelliti, per arrivare fino alle opere degli artisti contemporanei.
E se il regista Terry Gilliam vede nella Nascita di Venere una scena piena di humor, la performer francese Orlan, pioniera della body art più estrema, pone l’attenzione sulla Venere come ideale di bellezza femminile. David LaChapelle invece prende a prestito la composizione di Venere e Marte per realizzare con la fotografia un immaginario “Ratto d’Africa”. Tomoko Nagao, infine, mescola l’arte rinascimentale con una serie di riferimenti alla vita contemporanea, utilizzando un’estetica pop e superflat tipicamente giapponese.

– Valentina Tanni

 

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.